I started looking for information online migraine less than a year ago, by which time the pain was constant part of my life. Disappointed by the results obtained by typing "Migraine," I decided to try the English.
Typing the word "Migraine " on Google, I found the blog of the first results "Migraine Chick". Non era esattamente quello che cercavo, ma mi ha aperto le porte di un mondo sconosciuto. Il mondo dei blogger con l'emicrania.
Negli Stati Uniti è molto diffusa la pratica di tenere blog sulla propria malattia. E' molto comprensibile, dato che quando si presenta una malattia cronica alla porta della nostra vita, stravolge la nostra esistenza come un ciclone e diventa la nostra inseparabile compagna. Una malattia ci rende soli e poterne parlare ad altre persone che hanno lo stesso problema aiuta sia il blogger che i lettori a sentirsi meno soli e ad affrontare le problematiche più serenamente, sapendo che c'è qualcuno che li può capire.
Migraine Chick è una ragazza la cui vita è stata completamente sconvolta dall' emicrania e nel suo blog ha saputo reagire con forza e con ironia, descrivendo in modo simpatico il suo stato di salute, crea disegni, composizioni, collage, fumetti e poesie sull'emicrania.
Leggere il suo blog è un modo allegro e intelligente di affrontare il tema dell'emicrania.
L'ho contattata e mi ha permesso di tradurre qualche suo post, che vi presenterò nei prossimi giorni. E' stata molto felice di essere tradotta in italiano e di contribuire a diffondere la consapevolezza dell'emicrania in Italia.
Dice di sè:
"I've had migraines for the last ten years, and for the last three years, I've been HAVING chronic daily migraine. I was feeling fairly frustrated with the pain and I was looking for an outlet When I Decided to start my blog, Which I've Decided to keep anonymous Because I want to to be honest about my migraines and the consequential That craziness has invaded my life .
words in Italian:
"I had migraines for the last ten years, and for the last three years, I have had chronic daily headache. I felt very frustrated with the pain and I was looking for an outlet when I decided to start my blog, I decided to keep anonymous because I wanted to be honest about my migraines and the consequent follia che ha invaso la mia vita."
Ragazzi, vi presento: Migraine Chick
Ed ecco una sua creazione:
Traduzione:
"Mio papà pensa che io abbia un corto circuito nel cervello,
il che conferma la mia convinzione di essere un robot dopo tutto"
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